Automatizzare la Pubblica Amministrazione

La pubblica amministrazione è sempre stata un punto dolente per il nostro Paese, essendo un campo pieno di problemi e difficoltà. 

Quello che possiamo certamente dire è che un settore orientato al cittadino non può non essere efficace ed efficiente.

Purtroppo, però, la pubblica amministrazione pecca proprio in questo: è un servizio lento, complicato e ampiamente criticato dai cittadini. Il suo valore primario non è riconosciuto dai cittadini proprio perché questo settore manca di operatività.

Uno dei problemi della Pubblica Amministrazione è che i fornitori di servizi sono molto inclini a commettere errori nello svolgimento delle loro attività quotidiane. I più comuni sono: errori di distrazione, errori di battitura, tutti errori dovuti allo svolgimento di attività monotone e ripetitive. 

Attività che non stimolano il personale, che di conseguenza cade nella distrazione, provocando malcontento nel pubblico e innescando così un circolo vizioso.

Ma come è possibile che nel 2022 le PA siano ancora così indietro? 

Come mai sono ancora costretti a svolgere questo tipo di compiti monotoni e sono così lontani dall’automazione?

In realtà, una ricerca condotta da FPA x Appian ha dimostrato che 8 PA su 10 ritengono che l’automazione dei processi sia necessaria e prioritaria, e l’80% degli intervistati ritiene che l’automazione sia la chiave per migliorare i servizi. Uno dei temi che emerge da questa ricerca è la volontà di adottare la tecnologia digitale per l’automazione.

È noto che i processi del settore pubblico sono caratterizzati da un’elevata presenza di compiti ripetitivi (il 60-80% delle attività svolte dalla pubblica amministrazione sono compiti di routine) che, per le loro caratteristiche intrinseche, si prestano bene a essere automatizzati utilizzando software “robot” RPA.

L’automazione di alcuni processi aziendali sarebbe quindi solo un modo per aggiungere valore alle amministrazioni pubbliche.

 
LA NOSTRA SOLUZIONE

Per migliorare questo settore e renderlo più accessibile, si dovrebbe cercare di automatizzare alcune attività, ma prima di poterlo fare, ci dovrebbero essere dei cambiamenti nelle intere organizzazioni, cambiamenti a livello organico che cambierebbero la mentalità delle amministrazioni, per poi procedere con il progresso tecnologico che sicuramente darebbe una svolta alla Pubblica Amministrazione di oggi.

Claudio è un prodotto di automazione e integrazione dei processi che permette di automatizzare e monitorare fino a 15 volte il numero di processi quotidiani in un terzo del tempo, aumentando al contempo il tasso di accuratezza delle elaborazioni e incrementando il valore della propria organizzazione, potendo rimanere sempre competitivi sul mercato. In questo caso, consente alla PA di fornire un servizio efficace ed efficiente.

Claudio può supportare l’automazione dei processi di una PA attraverso una serie di attività automatizzate, tra cui:

  • Inserimento di dati in o tra sistemi
  • Caricamento di dati da fogli di calcolo
    Consolidamento dei dati in report o formati standardizzati
  • Automazione di flussi di lavoro predeterminati basati su eventi stabiliti o periodicamente programmati
  • Trasmissione di rapporti periodici automatizzati
  • Gestione dei timesheet e dei rapporti di lavoro industriali
  • Gestione automatizzata delle risposte alle e-mail
  • Instradamento dello studio
  • Promemoria per le scadenze delle pratiche
  • Elaborazione automatizzata


I VANTAGGI

Oltre a essere rivoluzionaria, dal punto di vista operativo questa tecnologia è in grado di garantire una minore dipendenza da enti esterni, con conseguente risparmio di budget, che può essere investito in altre attività.

Inoltre, Claudio, eliminando tutte le attività ripetitive e monotone, permette al personale di svolgere compiti più gratificanti, aumentando la produttività dei dipendenti e le loro relazioni, che a loro volta saranno in grado di creare un’esperienza di valore per il cittadino, innescando un circolo virtuoso.